Le Case a Torre o Case-Forti
Dopo l'epoca canossiana, già dal 1300 la piccola nobiltà di montagna si era fatta costruire la Casa-Forte per difendersi dai fenomeni di banditismo. Simili alle torri dei castelli, di rado superavano il secondo piano, al quale si accedeva attraverso una scala di legno interna. Le finestre erano costituite da piccole aperture, non esistevano camini, forse continuava l'uso del focolare aperto o di bracieri posti al centro della stanza. I muri erano di pietre di arenaria squadrate a martello e perfettamente combacianti. A partire dal 1400 e fino a tutto il 1600 furono costruite Case a Torre, di pianta quadrata e più ristretta, sommità caratterizzata dalla colombaia, sviluppo interno su tre piani, collegati da stretta e ripida scala in legno. Alcuni esempi di Case a Torre sono a Manno nella Corte Ghirardini, a Casa Guglio, a Cisana, a Montebiotto.