Descrizione
Il tartufo, le eccellenze gastronomiche dell'Appennino reggiano e le tradizioni di una comunità che da 38 edizioni rinnova uno degli appuntamenti più attesi dell'autunno. Domenica 8 e domenica 15 novembre torna a Cavola la Festa del Tartufo, manifestazione che può fregiarsi del marchio nazionale “Sagra di Qualità”, conferito dall'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia (UNPLI), a riconoscimento del valore della proposta e del lavoro svolto per valorizzare le produzioni e le tradizioni locali.
Per due domeniche il paese si animerà con la mostra-mercato del tartufo pregiato dell'Appennino reggiano, del Parmigiano Reggiano, dei funghi e di altri prodotti tipici, affiancata da stand gastronomici, iniziative culturali, musica, intrattenimento e occasioni di degustazione. Il cuore della proposta culinaria sarà lo stand della Pro Loco al CavolaForum, dove sarà possibile gustare piatti a base di tartufo e funghi. Sarà inoltre presente il mercato lungo le strade e le piazze del paese.
«Ci sono feste che fanno parte della vita di un paese. A Cavola, la Festa del Tartufo è una di queste: da 38 edizioni è un appuntamento che si rinnova grazie all'impegno di tante persone e al legame con la propria terra», sottolinea il sindaco di Toano Leonardo Perugi, che rivolge un ringraziamento particolare alla Pro Loco e ai volontari. «A chi c'è da tanti anni e a chi ha cominciato da poco, a chi organizza, cucina, serve ai tavoli e resta fino alla fine per riordinare. Dietro ogni edizione ci sono tempo, fatica e responsabilità che vi assumete per il bene del paese. Non è scontato, ed è giusto ricordarlo».
Il primo cittadino evidenzia anche il significato del riconoscimento ottenuto dalla manifestazione: «Il marchio “Sagra di Qualità” riconosce il valore di questo lavoro e di una festa che sa valorizzare i nostri prodotti senza perdere il legame con le proprie origini. La Festa del Tartufo racconta Cavola e il nostro territorio: le tradizioni, la cultura del buon cibo e un'agricoltura che è parte della nostra vita. Dal tartufo al Parmigiano Reggiano, dietro le nostre eccellenze ci sono il lavoro, l'esperienza e i saperi che si tramandano da una generazione all'altra. Come sindaco, sono orgoglioso di una comunità che sa dare tanto al proprio paese».
Il programma di domenica 8 novembre si aprirà alle 9.30 con l'apertura degli stand. Alle 9.45 partirà l'escursione “Sui passi dei Ceccati”, dalla casa natale ai tesori di Cavola, mentre alle 10 è previsto il taglio del nastro alla presenza del sindaco, di una delegazione di sindaci della montagna e delle rappresentanze istituzionali. Ad accompagnare la mattinata sarà la musica della Banda di Cavola con le majorettes.
Alle 11 si terrà la cottura della forma di Parmigiano Reggiano, con la presenza dei tecnici del Consorzio. Per tutta la giornata saranno visitabili la mostra micologica “Funghiamo”, a cura di Franco Chiarabini e Nello Ibatci, e l'esposizione “Vieni a vedere quello che la notte rende invisibile”, proposta dal Mulino dei Gufi. Sarà inoltre presente il triciclo “Grillo”, con un percorso protetto dedicato ai più piccoli.
Alle 12.30 è in programma il pranzo a base di tartufo e funghi presso lo stand della Pro Loco al CavolaForum. Nel pomeriggio, dalle 15, torneranno la Banda di Cavola e le majorettes, insieme a giochi e divertimenti per bambini. Alle 15 e alle 17 sono previste degustazioni di prodotti d'eccellenza a chilometro zero: Parmigiano Reggiano del Caseificio 993, aceto balsamico dell'Acetaia Razzoli, con la presenza del campione olimpionico Giuliano Razzoli, e miele.
Domenica 15 novembre gli stand apriranno alle 9. La mattinata proporrà nuovamente l'escursione “Sui passi dei Ceccati”, con ritrovo alle 9.45 presso la chiesa di San Michele di Cavola e partenza alle 10 per una passeggiata guidata tra Cavola e Stiano, alla scoperta dei luoghi legati alla famiglia di artisti e artigiani dei Ceccati e alle loro opere. Alle 10 si svolgerà anche la cottura della forma di Parmigiano Reggiano, mentre dalle 10.30 sono previste attrazioni folkloristiche.
Anche nella seconda domenica saranno presenti per tutta la giornata la mostra micologica “Funghiamo”, il triciclo “Grillo” e l'iniziativa del Mulino dei Gufi dedicata alla scoperta di ciò che la notte rende invisibile. Alle 12.30 la Pro Loco proporrà il pranzo a base di tartufo e funghi al CavolaForum. Nel corso della giornata si terranno inoltre degustazioni di prodotti locali alle 11.30, alle 15 e alle 17, mentre dalle 15 sono in programma attrazioni folkloristiche e attività di gioco per i più piccoli.
Per partecipare ai pranzi presso lo stand della Pro Loco al CavolaForum è obbligatoria la prenotazione, telefonando ai numeri 339 1817410 e 328 5685165, oppure scrivendo a prenotazioni@cavola.it.
In entrambe le domeniche il mercato animerà le strade e le piazze del paese per tutta la giornata. Per consentire lo svolgimento della manifestazione, sarà disposta la chiusura della strada dalle 7 alle 19. La Festa del Tartufo si conferma così molto più di un appuntamento dedicato alla buona tavola: è una manifestazione che racconta il territorio attraverso i suoi prodotti, le sue tradizioni e soprattutto le persone che, con impegno e passione, continuano a renderla possibile. «A chi rende possibile questa festa e a chi sceglierà di esserci – conclude Perugi – un grazie sincero».